Meritare il merito
C’è un tipo di merito che può e deve essere valutato nel corso della vita e del lavoro, non per la sua dimensione etica (se l’è meritato!) ma perché fondato su elementi concreti e verificabili: competenza, capacità, efficacia, esperienza, responsabilità. E’ questo il merito “concreto” per il quale alcune persone sono -o dovrebbero essere- scelte per fare un certo lavoro, avere certe responsabilità e “meritare” una retribuzione adeguata al livello di competenza e responsabilità necessario per svolgerlo bene. (...)
Sta diventando un vezzo -da parte di alcuni governi- quello di cambiare il nome di un ministero per caratterizzare la “piega” che si intende dare alla sua funzione, illudendosi forse che cambiando l’etichetta alla bottiglia il vino diventi migliore. A volte il cambiamento è talmente sfrontato che non lascia dubbi sulle intenzioni di chi lo [...]









