La BUSSOLA delle politiche partecipate – Giornale online dell’Associazione Amici per la Città Onlus

Primo Piano

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  • Le distanze2

Il seme del conflitto

Boccaccio diceva -dopo aver vissuto in prima persona la peste del 1348- che l’effetto più terribile della pandemia era stata la distruzione del vivere civile: il vicino iniziava a odiare il vicino, il fratello iniziava a odiare il fratello, e persino i figli abbandonavano i genitori. Non siamo a questi livelli, ma certamente il “vivere civile” e la capacità di capirsi reciprocamente stanno subendo una erosione di fiducia che sarà arduo ricostruire.

 

Il 55° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, presentato venerdì scorso, esplora da diverse angolazioni la deriva “irrazionale” che sta manifestandosi in modo sempre più evidente: “L’irrazionale che oggi si manifesta nella nostra società non è semplicemente una distorsione legata alla pandemia, ma ha radici socio-economiche profonde, seguendo una parabola che va dal rancore [...]

AUTORE |6 dicembre, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Accessibilità web per ciechi

Soggetti non oggetti

Se quando pensiamo a una persona disabile ci vengono in mente solo i suoi limiti e non invece i suoi diritti e le possibilità da esplorare per renderli fruibili, vuol dire che siamo a forte rischio di scivolare nelle paludi del pietismo o -peggio- di naufragare nel rassicurante mare di chi si rallegra in cuor suo che la disabilità non lo riguardi, non accorgendosi di essere così vittima della peggiore delle disabilità, quella per la quale non c’è alcun rimedio.

 

Venerdì 3 dicembre sarà la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, meno nota e meno mediaticamente celebrata di altre giornate internazionali per due ragioni evidenti: la prima è che la maggior parte delle persone avverte la disabilità -in tutte le sue forme- come qualcosa che non la riguarda, la seconda è che ogni [...]

AUTORE |29 novembre, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Bicchiere-mezzo-vuoto-mezzo-pieno

Sempre mezzo vuoto

Sembra che essere insoddisfatti non sia più vissuto come una possibilità ma piuttosto come un bisogno. L’insoddisfazione cronica è diffusissima perché ci fa sentire in credito, ci permette di leggere le nostre difficoltà come diritti negati orientandoci costantemente alla ricerca dei colpevoli, veri o presunti: ecco perché il bicchiere ci sembra sempre mezzo vuoto, perché lo vogliamo così.

 

Esatto. Parlo proprio del bicchiere, quello che l’ottimista vedeva mezzo pieno e il pessimista mezzo vuoto, o almeno così era fino a qualche tempo fa. Adesso non serve a misurare ottimismo e pessimismo, è diventata una gara a chi il bicchiere ce l’ha più grande… così da essere sicuri di averlo sempre mezzo vuoto e [...]

AUTORE |22 novembre, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Floyd-Calciatore-2 (1)

Significato, segno, opportunità

Nessuno è così ingenuo da pensare che basti un gesto simbolico, come inginocchiarsi qualche secondo prima di una partita di calcio, per combattere efficacemente il razzismo (ben altro…) o che farlo significhi privilegiare un ingiustizia rispetto ad altre (ben altre…), ma nessuno è anche così ingenuo da non intuire che -quando si parla di segni- “omettere” è significativo quanto “fare”.

 

Non c’è bisogno di essere semiologi o scomodare Umberto Eco per cogliere la differenza tra segno e significato, così come tutti sappiamo quanto il nesso tra i due possa non essere univoco e generare fraintendimenti: “segni” gestuali come dare la mano, baciarsi sulle guance, annuire o negare con il capo, alzare un braccio, inginocchiarsi, possono [...]

AUTORE |28 giugno, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • politica spezzatino

La politica dello spezzatino

In direzione diametralmente opposta alla ricerca della sintesi politica, vengono proposti all’attenzione del pubblico singoli argomenti intorno ai quali si aggregano e si disgregano di volta in volta consensi trasversali che durano fino al “reset” imposto dal tema successivo. Sembra non importare più la matrice valoriale unificante delle opinioni espresse; al contrario, le polarizzazioni valoriali (destra-sinistra? privato-pubblico? welfare state-terzo settore? …) scolorano sempre più per lasciare il posto alle provvisorie aggregazioni sulla “porzione di spezzatino”. Poi, altro giro altra corsa, si riparte daccapo.

 

Durante una conferenza del 2011 Umberto Eco spiegò che «esistono due forme di censura, una per sottrazione e una per moltiplicazione o eccesso»; per impedire che qualcosa venga detto o ascoltato ci sono insomma due vie: o impedire che venga appunto detto o impedire che una informazione venga percepita come rilevante annegandola in un contesto [...]

AUTORE |3 maggio, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Bimbo appena nato

L’obbligo della speranza

Abbiamo il dovere morale di sperare e -soprattutto- di consentire e stimolare la speranza di chi è più giovane di noi, dei nostri figli e dei nostri nipoti. Noi più avanti negli anni, abbiamo l’obbligo di spingere i giovani a credere nel loro futuro e ad impegnarsi a costruirlo con lo stesso entusiasmo e la stessa “leggerezza” che fu consentita a noi.

 

Con freddezza propria delle statistiche, l’Istat ci ha comunicato che nel 2020 sono morte in Italia 746.146 persone e ne sono nate 404.104. Il deficit tra nati e morti nel 2020 è stato dunque di -342.042. Per trovare un deficit più alto, dall'Unità d'Italia, bisogna tornare al 1918, quando alle vittime della 'spagnola' (quasi 650mila) [...]

  • braille

Sensibilità particolari cercasi

Credo che il grado di civiltà di una comunità si misuri dalla sua capacità di farsi carico dei soggetti più deboli e con scarsa contrattualità sociale. So che non è un’affermazione originale, ma sono convinto che lo stare bene è profondo e gratificante solo se condiviso con quante più persone possibili: il “benessere di nicchia” è un ossimoro fragile e incoerente

 

  Credo che il grado di civiltà di una comunità si misuri dalla sua capacità di farsi carico dei soggetti più deboli e con scarsa contrattualità sociale. So che non è un’affermazione originale, ma sono convinto che lo stare bene è profondo e gratificante solo se condiviso con quante più persone possibili: il “benessere di [...]

AUTORE |22 marzo, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Pier Luigi Malesani con Amedeo Piva nel 2010 a Fiuggi per un convegno

Se ne va un amico

In ricordo di Pier Luigi Malesani, scomparso sabato. Il cammino condiviso, l'amicizia attraverso gli anni, l'insegnamento per il futuro

 

Un amico è qualcuno con cui hai condiviso convinzioni e percorsi, scambiato idee, costruito progetti; qualcuno di cui hai apprezzato l’intelligenza e la coerenza; qualcuno al quale puoi sempre chiedere un consiglio, un aiuto, un commento, una battuta. Pier Luigi Malesani era un amico e sabato ci ha lasciato. Quando, negli anni ’80, ero presidente [...]

AUTORE |21 marzo, 2016|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|