La BUSSOLA delle politiche partecipate – Giornale online dell’Associazione Amici per la Città Onlus

Primo Piano

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  • La fatica di sperare

La fatica di sperare

Ci sono due tipi di speranza: quella vera che costa fatica (e vale molto) e quella di circostanza che non costa niente (e non vale niente). La speranza vera -quella che costa fatica e cerca risposte- non è un sentimento, è un metodo. E’ facile riconoscerla perché non descrive la situazione che vorremmo, ma la strada per arrivarci; le sue affermazioni non terminano mai con un punto, ma con i due punti: segue l’elenco delle cose da fare.

 

Ci sono due tipi di speranza: quella vera che costa fatica (e vale molto) e quella di circostanza che non costa niente (e non vale niente). La speranza vera è quella che non si limita ad auspicare che le cose si risolvano, ma diventa motore, motivazione, dell’agire (capire le cause, immaginare soluzioni percorribili e renderle [...]

AUTORE |23 maggio, 2022|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • NIMBY

Ovunque ma non qui

La usatissima espressione NIMBY (Not In My Back Yard="Non nel mio cortile"), descrive il rifiuto pregiudiziale di una decisione che coinvolga il proprio “territorio” in senso letterale o figurato. L’aspetto più paradossale della reazione NIMBY è che spesso essa scatta -in un individuo o in un gruppo- anche quando la decisione proposta è condivisa nel merito per la sua ragionevolezza, opportunità o inevitabilità.

 

In uno degli articoli di commento alla decisione della giunta comunale di Roma di procedere alla costruzione di un termovalorizzatore per i rifiuti non riciclabili, si evidenzia una contraddizione nelle posizioni avverse: chi sostiene l’inopportunità di tale decisione, che considera inquinante, sembra preferire -come già avviene e avverrà sempre più spesso essendo ormai sature le [...]

AUTORE |16 maggio, 2022|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • via di fuga

Via di fuga

Come riassuntino metterei: «Questa guerra la sentiamo più vicina di altre perché ci fa più paura e forse è proprio da questa paura che possiamo ripartire per ristabilire le proporzioni, trarne insegnamenti e capire cosa possiamo modificare per non ritrovarci a scegliere tra l’angoscia dell’imminenza e l’indifferenza da rimozione.

 

Quando una situazione diventa insostenibile si scappa, si cerca una via di fuga. Molti ucraini sono scappati dal loro paese perché la loro sicurezza e la loro stessa sopravvivenza è stata messa a rischio dalla guerra. Spesso è stata una decisione obbligata, non l’effetto di uno stato d’animo o l’esito di una valutazione politica. Anche [...]

AUTORE |9 maggio, 2022|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • La pace facile

La pace facile

Tutti siamo per la pace, tutti vorremmo la pace, tutti ripudiamo la violenza. E’ però forse troppo facile (e -in fondo- poco costoso) continuare a ripetere come un mantra che “siamo per la pace” senza la fatica di coniugare questo nostro desiderio con la realtà che -nostro malgrado- abbiamo davanti. E’ troppo facile sognare un mondo di pace eludendo la fatica della mediazione e rifiutando qualunque compromesso. E’ troppo facile riaffermare il valore senza riuscire a tenere distinta la purezza del principio dalla inevitabile impurità del quotidiano.

 

Tra gli articoli della nostra Costituzione più spesso citati nelle discussioni legate all’attualità internazionale c’è sicuramente l’articolo 11, discussioni tanto più attuali e scottanti quando riguardano concretamente la nostra risposta e il nostro coinvolgimento. La decisione dell’Italia di partecipare alla iniziativa europea internazionale di aiutare -anche inviando armi- gli ucraini a difendersi da quello che [...]

AUTORE |7 marzo, 2022|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Floyd-Calciatore-2 (1)

Significato, segno, opportunità

Nessuno è così ingenuo da pensare che basti un gesto simbolico, come inginocchiarsi qualche secondo prima di una partita di calcio, per combattere efficacemente il razzismo (ben altro…) o che farlo significhi privilegiare un ingiustizia rispetto ad altre (ben altre…), ma nessuno è anche così ingenuo da non intuire che -quando si parla di segni- “omettere” è significativo quanto “fare”.

 

Non c’è bisogno di essere semiologi o scomodare Umberto Eco per cogliere la differenza tra segno e significato, così come tutti sappiamo quanto il nesso tra i due possa non essere univoco e generare fraintendimenti: “segni” gestuali come dare la mano, baciarsi sulle guance, annuire o negare con il capo, alzare un braccio, inginocchiarsi, possono [...]

AUTORE |28 giugno, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • politica spezzatino

La politica dello spezzatino

In direzione diametralmente opposta alla ricerca della sintesi politica, vengono proposti all’attenzione del pubblico singoli argomenti intorno ai quali si aggregano e si disgregano di volta in volta consensi trasversali che durano fino al “reset” imposto dal tema successivo. Sembra non importare più la matrice valoriale unificante delle opinioni espresse; al contrario, le polarizzazioni valoriali (destra-sinistra? privato-pubblico? welfare state-terzo settore? …) scolorano sempre più per lasciare il posto alle provvisorie aggregazioni sulla “porzione di spezzatino”. Poi, altro giro altra corsa, si riparte daccapo.

 

Durante una conferenza del 2011 Umberto Eco spiegò che «esistono due forme di censura, una per sottrazione e una per moltiplicazione o eccesso»; per impedire che qualcosa venga detto o ascoltato ci sono insomma due vie: o impedire che venga appunto detto o impedire che una informazione venga percepita come rilevante annegandola in un contesto [...]

AUTORE |3 maggio, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Bimbo appena nato

L’obbligo della speranza

Abbiamo il dovere morale di sperare e -soprattutto- di consentire e stimolare la speranza di chi è più giovane di noi, dei nostri figli e dei nostri nipoti. Noi più avanti negli anni, abbiamo l’obbligo di spingere i giovani a credere nel loro futuro e ad impegnarsi a costruirlo con lo stesso entusiasmo e la stessa “leggerezza” che fu consentita a noi.

 

Con freddezza propria delle statistiche, l’Istat ci ha comunicato che nel 2020 sono morte in Italia 746.146 persone e ne sono nate 404.104. Il deficit tra nati e morti nel 2020 è stato dunque di -342.042. Per trovare un deficit più alto, dall'Unità d'Italia, bisogna tornare al 1918, quando alle vittime della 'spagnola' (quasi 650mila) [...]

  • braille

Sensibilità particolari cercasi

Credo che il grado di civiltà di una comunità si misuri dalla sua capacità di farsi carico dei soggetti più deboli e con scarsa contrattualità sociale. So che non è un’affermazione originale, ma sono convinto che lo stare bene è profondo e gratificante solo se condiviso con quante più persone possibili: il “benessere di nicchia” è un ossimoro fragile e incoerente

 

  Credo che il grado di civiltà di una comunità si misuri dalla sua capacità di farsi carico dei soggetti più deboli e con scarsa contrattualità sociale. So che non è un’affermazione originale, ma sono convinto che lo stare bene è profondo e gratificante solo se condiviso con quante più persone possibili: il “benessere di [...]

AUTORE |22 marzo, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Pier Luigi Malesani con Amedeo Piva nel 2010 a Fiuggi per un convegno

Se ne va un amico

In ricordo di Pier Luigi Malesani, scomparso sabato. Il cammino condiviso, l'amicizia attraverso gli anni, l'insegnamento per il futuro

 

Un amico è qualcuno con cui hai condiviso convinzioni e percorsi, scambiato idee, costruito progetti; qualcuno di cui hai apprezzato l’intelligenza e la coerenza; qualcuno al quale puoi sempre chiedere un consiglio, un aiuto, un commento, una battuta. Pier Luigi Malesani era un amico e sabato ci ha lasciato. Quando, negli anni ’80, ero presidente [...]

AUTORE |21 marzo, 2016|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|