La BUSSOLA delle politiche partecipate – Giornale online dell’Associazione Amici per la Città Onlus

Primo Piano

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  • A Ukrainian soldier helps an elderly woman to cross a destroyed bridge during the evacuation by civilians of the city of Irpin, northwest of Kyiv, on March 8, 2022. (Photo by Sergei SUPINSKY / AFP)

Il grande freddo

Non è il titolo del famoso film del 1983, ma il sottotitolo dell’inverno che sta iniziando. E’ il grande freddo che provo quando accendendo la luce, accostando la mano al termosifone o aprendo l’acqua calda della doccia non riesco a non pensare ai milioni di ucraini con le case al buio, i termosifoni gelidi e la doccia inutilizzabile. Non è difficile, dal caldo delle nostre case, descrivere questa tragedia e auspicare che presto “si trovi” una soluzione; ma le soluzioni non “si trovano” da sole, bisogna trovarle insieme esplorando tutte le strade possibili. L’esito di questa guerra -quale che sarà- non equivarrà ad una pratica archiviata e chiusa perché gli eventi che viviamo e il modo in cui li conduciamo sono i semi del futuro: nel bene o nel male germoglieranno, producendo relazioni positive o preparando nuovi conflitti. Trovare presto una risposta è allora una responsabilità verso il presente e verso il futuro.

 

ASCOLTA L’ARTICOLO QUI   Non è il titolo del famoso film del 1983, ma il sottotitolo dell’inverno che sta iniziando. E’ il grande freddo che provo quando accendendo la luce, accostando la mano al termosifone o aprendo l’acqua calda della doccia non riesco a non pensare ai milioni di ucraini con le case al buio, i [...]

AUTORE |28 novembre, 2022|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • mano che muove la manopola del volume di uno stereo

Alzare il volume non è una buona idea

Sembra quasi che l’unico modo per far prevalere la propria idea sia gridarla più forte, ma alzare il livello del volume significa quasi sempre che non si è in grado di alzare il livello dell’analisi, la qualità dell’approfondimento, l’articolazione delle ragioni e allora -come fanno i bulli- si sposta la discussione sul piano muscolare, quello del volume alto, quello dello slogan facile ripetuto all’infinito sordo ad ogni obiezione.

 

ASCOLTA L’ARTICOLO QUI   Non è -purtroppo- una novità che i toni della comunicazione sui giornali e in televisione, ma anche nelle relazioni interpersonali e sui social media, stanno salendo al punto di sopraffare lo stesso contenuto della comunicazione. Sembra quasi che l’unico modo per far prevalere la propria idea sia gridarla più forte, ma alzare [...]

AUTORE |21 novembre, 2022|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Floyd-Calciatore-2 (1)

Significato, segno, opportunità

Nessuno è così ingenuo da pensare che basti un gesto simbolico, come inginocchiarsi qualche secondo prima di una partita di calcio, per combattere efficacemente il razzismo (ben altro…) o che farlo significhi privilegiare un ingiustizia rispetto ad altre (ben altre…), ma nessuno è anche così ingenuo da non intuire che -quando si parla di segni- “omettere” è significativo quanto “fare”.

 

Non c’è bisogno di essere semiologi o scomodare Umberto Eco per cogliere la differenza tra segno e significato, così come tutti sappiamo quanto il nesso tra i due possa non essere univoco e generare fraintendimenti: “segni” gestuali come dare la mano, baciarsi sulle guance, annuire o negare con il capo, alzare un braccio, inginocchiarsi, possono [...]

AUTORE |28 giugno, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • politica spezzatino

La politica dello spezzatino

In direzione diametralmente opposta alla ricerca della sintesi politica, vengono proposti all’attenzione del pubblico singoli argomenti intorno ai quali si aggregano e si disgregano di volta in volta consensi trasversali che durano fino al “reset” imposto dal tema successivo. Sembra non importare più la matrice valoriale unificante delle opinioni espresse; al contrario, le polarizzazioni valoriali (destra-sinistra? privato-pubblico? welfare state-terzo settore? …) scolorano sempre più per lasciare il posto alle provvisorie aggregazioni sulla “porzione di spezzatino”. Poi, altro giro altra corsa, si riparte daccapo.

 

Durante una conferenza del 2011 Umberto Eco spiegò che «esistono due forme di censura, una per sottrazione e una per moltiplicazione o eccesso»; per impedire che qualcosa venga detto o ascoltato ci sono insomma due vie: o impedire che venga appunto detto o impedire che una informazione venga percepita come rilevante annegandola in un contesto [...]

AUTORE |3 maggio, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Bimbo appena nato

L’obbligo della speranza

Abbiamo il dovere morale di sperare e -soprattutto- di consentire e stimolare la speranza di chi è più giovane di noi, dei nostri figli e dei nostri nipoti. Noi più avanti negli anni, abbiamo l’obbligo di spingere i giovani a credere nel loro futuro e ad impegnarsi a costruirlo con lo stesso entusiasmo e la stessa “leggerezza” che fu consentita a noi.

 

Con freddezza propria delle statistiche, l’Istat ci ha comunicato che nel 2020 sono morte in Italia 746.146 persone e ne sono nate 404.104. Il deficit tra nati e morti nel 2020 è stato dunque di -342.042. Per trovare un deficit più alto, dall'Unità d'Italia, bisogna tornare al 1918, quando alle vittime della 'spagnola' (quasi 650mila) [...]

  • braille

Sensibilità particolari cercasi

Credo che il grado di civiltà di una comunità si misuri dalla sua capacità di farsi carico dei soggetti più deboli e con scarsa contrattualità sociale. So che non è un’affermazione originale, ma sono convinto che lo stare bene è profondo e gratificante solo se condiviso con quante più persone possibili: il “benessere di nicchia” è un ossimoro fragile e incoerente

 

  Credo che il grado di civiltà di una comunità si misuri dalla sua capacità di farsi carico dei soggetti più deboli e con scarsa contrattualità sociale. So che non è un’affermazione originale, ma sono convinto che lo stare bene è profondo e gratificante solo se condiviso con quante più persone possibili: il “benessere di [...]

AUTORE |22 marzo, 2021|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|
  • Pier Luigi Malesani con Amedeo Piva nel 2010 a Fiuggi per un convegno

Se ne va un amico

In ricordo di Pier Luigi Malesani, scomparso sabato. Il cammino condiviso, l'amicizia attraverso gli anni, l'insegnamento per il futuro

 

Un amico è qualcuno con cui hai condiviso convinzioni e percorsi, scambiato idee, costruito progetti; qualcuno di cui hai apprezzato l’intelligenza e la coerenza; qualcuno al quale puoi sempre chiedere un consiglio, un aiuto, un commento, una battuta. Pier Luigi Malesani era un amico e sabato ci ha lasciato. Quando, negli anni ’80, ero presidente [...]

AUTORE |21 marzo, 2016|La bussola - giornale on line, Newsletter del lunedì, Primo Piano|