LA NEWSLETTER DEL LUNEDI’
Una estate da investire
Ricordate quelle estati sonnolente nelle quali il tempo rallentava e tutti davano per scontato che nulla di importante potesse succedere prima dei proverbiali “autunni caldi”? Le estati dei “governi balneari”, delle città vuote, dei “ci aggiorniamo a settembre”? Temo che quel tipo di estati -con il tempo sospeso- non esistano più: non siamo neppure sicuri se a settembre sarà ancora possibile fare benzina al distributore e a che prezzo..
Ricordate quelle estati sonnolente nelle quali il tempo rallentava e tutti davano per scontato che nulla di importante potesse succedere prima dei proverbiali “autunni caldi”? Le estati dei “governi balneari”, delle città vuote, dei “ci [...]
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La Bussola è lo spazio di discussione di Amici per la Città, per condividere idee, commenti e iniziative. Non un teatro da spiare da lontano, ma una “PIAZZA” aperta al dialogo e all’espressione dei cittadini.
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Per una Sanità realmente accessibile: l’importanza dei PUA
I PUA, cosa sono? sono realmente accessibili? Edgardo Reali e Cristian Castellano ce lo spiegano in questo articolo!
Cosa sono i BES, Bisogni educativi speciali? Facciamo chiarezza.
In questo articolo, Martina Pasquali fa chiarezza su un tema molto importante: i BES, i Bisogni Educativi Speciali.
Oltre le barriere sensoriali: la storia di Hellen Keller
Federica Carbonin ci racconta la stupenda storia di Helen Keller, scrittrice, insegnante e attivista statunitense sordo-cieca.
Il derby infinito
La storia del pensiero economico è -in larga misura- la storia della contrapposizione tra due visioni fondamentali: -il liberismo, fondato sulla convinzione che il mercato si autoregoli in modo efficiente e lo stato deve limitarsi a garantire le regole del gioco senza interferire nelle transazioni; -il collettivismo, fondato sulla convinzione che il mercato -lasciato alle sole forze spontanee di domanda e offerta- non garantisca l'accesso ai servizi essenziali a tutti i cittadini, tendendo inevitabilmente a concentrare risorse e benessere solo su una parte di essi: lo stato deve interferire nella misura necessaria a perseguire efficacemente una adeguata equità sociale..
Che strani gli altri!
Ciò che a noi sembra “normale”, ciò che a noi appare "buon senso", è in realtà il prodotto della nostra educazione culturale del periodo storico in cui viviamo, esattamente come per ciascuna delle altre culture. Si chiama etnocentrismo la tendenza a usare la propria cultura come metro di paragone per giudicare le altre, considerandole -inevitabilmente- "inferiori" o "sbagliate
L’autunno dell’ONU?
Cosa ne è stato di quel mitico “palazzo di vetro” che da bambini vedevamo riprodotto sul sussidiario nel quale credevamo avesse sede una sorta di “governo del mondo” al di sopra delle parti? Come è stato possibile che una intuizione così “alta”, nata dalla constatazione dello sfacelo a cui avevano portato le due spaventose guerre mondiali combattute nei trent’anni precedenti e dalla speranza che fosse possibile darsi regole condivise perché non accadesse di nuovo, sia oggi considerata un inutile carrozzone?







