Si avvicina il voto per eleggere Presidenza e Consiglio Regionale del Lazio. Nove candidati alla presidenza e quasi seicento candidati consiglieri raggruppati in diciannove liste. Non ho alcun dubbio sul Presidente: Nicola Zingaretti ha lavorato bene e merita certamente il rinnovo del mandato.

Per quanto riguarda il consiglio -come ho già detto un paio di settimane fa (QUI)- ho avuto modo di seguire da vicino il formarsi della lista “Centro solidale per Zingaretti”, che vede al suo interno molti rappresentanti di associazioni impegnate da sempre nel sociale, nel sostegno ai più deboli, nella accoglienza e nella integrazione dei migranti, nel volontariato, nel welfare e nella sanità. Trentadue candidati tutti di ottima qualità, tutti meritevoli di attenzione e di fiducia. Conosco personalmente molti di loro, amici per i quali i valori prevalgono sugli interessi, e ci tengo a fare il nome di quelli che conosco meglio.

Maria Grazia Viganò fondatrice, insieme al marito Angelo Di Giannantonio, della Comunità familiare La Tenda. Trenta anni di vita dedicata all’accoglienza concreta e quotidiana di bambini in difficoltà.

Paolo Ciani, della Comunità di Sant’Egidio, ricercatore ed esperto di politiche sociali, dialogo interculturale, minoranze, immigrazione, integrazione, educazione alla pace, discriminazione e dialogo interreligioso.

Michela Arioni, educatrice e mediatrice culturale alla Fondazione Il Faro. Da oltre dieci anni impegnata in progetti di formazione ed inserimento lavorativo per giovani con disagio sociale ed economico.

Carla Messano, presidente della Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), ha coniugato il sostegno morale con l’aiuto pratico a chi è costretto lontano da casa per lunghi periodi legati alla degenza dei figli e si trova spesso in difficoltà economiche.

Ornella Cherubini, per molti anni dirigente del Comune e della Provincia di Roma, ha speso la sua esperienza professionale nella definizione delle politiche sociali e nella loro attuazione.

Rita Visini, assessore regionale alle politiche sociali dal 2013, da sempre impegnata nell’associazionismo.  Esperta di formazione socio-politica è stata delegata regionale dell’Azione cattolica italiana.

Daniele Pasquini, dal 2011 presidente provinciale del Centro Sportivo Italiano. Del CSI è stato anche consigliere e coordinatore della formazione ed è inoltre incaricato della conferenza episcopale del Lazio per la pastorale del turismo, tempo libero e sport.

Saverio Parisi, ingegnere e manager di grande esperienza internazionale è specializzato nella ristrutturazione e nella riorganizzazione di società in difficoltà nel settore delle infrastrutture e immobili. Si è formato ed è ancora attivo come educatore nell’Agesci.

Giulia Pigliucci, giornalista, responsabile della comunicazione della Focsiv-Volontari nel Mondo. Esperta di comunicazione, cooperazione e volontariato internazionale, ha lavorato anche per “Il Genio delle donne” e “Associazione di idee”.

Sicuramente ci sono buoni candidati anche in altre liste, ma -come tutti- vi segnalo quelli più vicini.

Poi ci sono quelli lontani, quelli che non conosco affatto, quelli che sostengono altri candidati presidenti: tra i seicento troveremmo certamente persone preparate e avventurieri, in buona fede e in fede meno buona, giovani alle prime armi e vecchie volpi. C’è un po’ di tutto, ma no, non sono tutti uguali